Futurismo olandese
Vi avevamo già parlato di come la tecnologia dell’asfalto offra soluzioni di manutenzione veloci, in grado di ammortizzare i tempi di posa e conseguentemente quelli dei lavori in corso. Immaginate quali vantaggi potrebbe arrecare una strada prodotta in fabbrica, avvolta in rocchetti e srotolabile come un tappeto. Una strada quindi “d’asporto”, che non solo può essere installata e disinstallata in fretta, di notte, senza fermare il traffico, ma che una volta consumata si può riavvolgere e riparare.
L’idea arriva dal Ministero dei Trasporti Olandese che, all’interno di un programma avanguardistico ampio e articolato dedicato alle strade del futuro, ha studiato il modo di attaccare questa superficie stradale - comoda e innovativa - con le microonde. Vale lo stesso principio di funzionamento nei forni: le microonde scaldano e sciolgono la parte inferiore del manto stradale facendolo aderire al terreno sottostante.
Il programma RttF (Roads to the Future) è particolarmente interessante per l’approccio innovativo e coraggioso con il quale vengono portate avanti idee che arrivano da tutti i possibili collaboratori esterni - commerciali, esperti, utenti delle strade, ecc. - e che, una volta sviluppate, divengono progetti-pilota concreti. Presto ve ne segnaleremo altri.
Come mostra la figura, gli elementi costitutivi delle membrane bitume polimero sono:
L’impianto per la produzione d’asfalto, che i non addetti ai lavori chiamano impropriamente anche “bitumificio” o “fabbrica del bitume”, null’altro è che una macchina pensata per produrre il