La macchina tappabuche fa notizia. In che senso?
Leggiamo su un famoso quotidiano una "notizia": arriva da Cagliari la macchina in grado di tappare le buche. La città di Pescara l'ha affittata per un mese, a 22 mila euro a settimana (addetti compresi). L'utilizzo è in via sperimentale, ed è dedicato alla manutenzione ordinaria delle strade particolarmente ammalorate di alcuni quartieri della città. La macchina, impiegata da quattro operai, sarebbe in grado di agire nel giro di pochi minuti. Prima pulisce la buca con una sorta di aspiratore, poi spara la breccia di riempimento e infine l'asfalto, steso e livellato da un operatore.
Leggi tutto: La macchina tappabuche fa notizia. In che senso?
Tempo di motor show a Bologna dove quest'anno è stato presentato un progetto di mobilità sostenibile elettrica: si chiama Grande Melo e vede coinvolte 100 aziende del settore e 40 università riunite dalla Piattaforma tecnologica italiana sulla mobilità elettrica. L'idea è quella di realizzare strade elettrificate che possano consentire alle auto elettriche di ricarsi. In che modo? Attraverso speciali magneti posizionati sia nei veicoli che sotto il manto stradale. Da gennaio 2012 questo ambizioso progetto prende il via, in forma sperimentale, in Lombardia coinvolgendo circa 20 città. Per definire i prototipi e creare strutture idonee i tempi stimati sono piuttosto lunghi. Forse tra una decina d'anni si potrà veder realizzato un nuovo scenario dove i veicoli a emissioni zero sono sempre connessi in modalità wireless e dialogano con le infrastrutture circostanti per ottimizzare gli spostamenti in città e ridurre il traffico.