Articoli più letti
- Gli impianti d'asfalto
- Studia a scuola e impara dalla strada
- download
- Perchè buonasfalto.it
- La produzione del conglomerato bituminoso
- Sostenibilità, ciclo di vita e riutilizzi delle membrane bitume polimero
- Di sicuro la superficie stradale deve...
- L'asfalto offre più comfort
- Come è fatta la membrana bitume polimero
- Asfalto: ciò che consente risparmi economici, risparmia anche l'ambiente
Cerca
Asfalto e Cultura
Le miniere della majella
Nel 1844 Petrini impianta una piccola industria dove si estrae bitume e lo si raffina fino a trasformarlo in petrolio. Imprigionato dal governo borbonico, potrà riprendere la sua attività solo dopo l'Unità d'Italia. Il figlio Ruggero progetta e dirige l'impianto presso la borgata Scafa di San Valentino, fortemente voluto dalla fondazione Anglo-Italian Mineral Oil and Bitumen Company costituitasi nel 1837 a Londra.
Usando forni da lui progettati Ruggero Petrini estrae il bitume dalla roccia, impiegando come combustibile il minerale stesso e fa acquistare altre miniere alla società. Nel 1889 L'ingegnere Adolfo Reh mette gli occhi sulle miniere abruzzesi e, dopo aver testato la qualità dell'asfalto della Majella in una pavimentazione di Berlino, acquista tutte le concessioni minerarie in loco. Solo dopo la prima guerra mondiale, L'Italia si riappropierà delle società minerarie, costituendo la SAMA (Società Abruzzese Miniere Asfalti) con azionisiti in maggioranza abruzzesi.
E prosciutti!
Oro sull'asfalto
L'asfalto è infatti ricco, ricchissimo, almeno quello della Grande Mela, e non solo per il crescente costo del bitume. Lo sa bene e lo racconta Raffi Stepanian che tutti i giorni raccoglie dai marciapiedi di New York grammi di oro e frammenti di pietre preziose. L'area più proficua, quella secondo l'esperto assolutamente da setacciare, gravita intorno alla 47esima strada. Armato di spatola appuntita, pinza, contenitore e un certo quantitativo d'acqua, quest'uomo del Queensland, dopo aver ripulito dal fango il raccolto prelevato dai marciapiedi, si reca in oreficeria per poi portarsi a casa un discreto guadagno. In sei giorni, 819 dollari. Non male, bisogna solo avere molta pazienza, occhio e buone ginocchia, ma ne vale la pena.
Insolite dichiarazioni d'amore
E' di qualche giorno fa il tormentone diffusosi sul social network più famoso del mondo, Facebook, che segnala dichiarazioni d'amore “en plain air”, molte delle quali “dipinte” sull'asfalto. Il fenomeno delle segnalazioni con tanto di foto che accreditano la prova del lascito amoroso è in progress, tanto da far nascere sul social un vero e proprio personaggio, inventato e dal nome illuminante, “Amori grammaticalmente scorretti”. Ebbene si, l'asfalto è sempre più spesso la nuova tela sulla quale gli innamorati lanciano segnali intrepidi, certo, ma almeno tanto quanto sgrammaticati.
Altri articoli...
Pagina 1 di 3