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Comfort superfici stradali
Ah, le belle strade di una volta, quelle bianche, così naturali...
Secondo alcuni le strade bianche di una volta, quelle semplici di campagna o in "macadam" sarebbero comunque una soluzione buona, naturale e priva di controindicazioni ambientali.
In realtà già gli antichi romani trovarono necessario farne di migliori, e se polvere e fango erano un fastidio anche quando si viaggiava coi cavalli, oggi, con auto, camion e trattori, la vecchia strada bianca offre decisamente il peggio di sé.
Polvere: si solleva anche solo al passaggio di una scarpa, di più se passa un auto; inpolvera scarpe, auto, voi e i passanti da capo a piedi, e anche il verde, come tutto ciò che è nei pressi della strada. La polvere resta lì finché non piove. Ma la pioggia creerà altri problemi.
Fango: di fatto è uno sgradevole mix di acqua e... strada. Nel senso che dopo la pioggia, quello che resta della strada, mantiene la forma delle ultime cose che vi sono passate sopra quando era ancora fango, e difficilmente ciò corrisponde a una superficie ideale. Evidente il disagio per i piedi a mollo, scarpe infangate, ecc. ecc.
Buche: famose le "Buche con acqua" di Tognazzi nel film "Il Federale". In effetti l'acqua ha da una parte la proprietà di nascondere pericolosamente la profondità della buca, ma dall'altra bagna meglio e più a lungo il terreno attorno alla stessa, rendendolo più facilmente asportabile. Il risultato è che la buca diviene sempre più larga e profonda. Occorre quindi rimettere le cose a posto, togliendo inerti da qualche altro ambiente naturale per riempirci le buche.
La pietra
...Che il vostro cammino non conosca inciampi
La pietra offre soluzioni tradizionali, belle e di grande eleganza, particolarmente indicate per i centri storici, ma non prive di problemi e controindicazioni. Gli acciottolati ad esempio sono meno agevoli in generale per tutti, e in particolare per chi calzi scarpe coi tacchi, peggio se alti, per chi vi transiti in bicicletta, o per chi abbia problemi di mobilità, come per chi si muove in carrozzina.
Mentre sampietrini o pietroni, bellissimi, sono raramente adeguati ai carichi dei veicoli moderni, in particolare di bus e trasporti pubblici. Più rigidi e meno comfortevoli anche per chi vi transita, trasmettono più vibrazioni al suolo ed agli edifici circostanti, si spostano sotto il transito delle ruote gommate; infine, se bagnati, risultano assai più scivolosi dell'asfalto.
Il cemento
Robusto, liscio, poco elastico, rumoroso. Seccante attendere alcune giornate prima che giunga a maturazione e garantisca la portanza ottimale
L'asfalto offre più comfort
Liscio, elastico, impermeabile, antiscivolo, facile da stendere, rapido indurimento, pronto subito
L'asfalto non è uno solo e non è sempre uguale. Esistono tanti tipi di asfalto e tanti modi di impiegare il bitume o leganti da questo ottenuti per creare strade confortevoli, dalle prestazioni mirate alle specifiche caratteristiche ambientali, climatiche, e del traffico. Vediamo quali problemi di comfort sa risolvere, o non innesca, l'asfalto.
Regolarità superficiale
Una superficie in asfalto ben realizzata è più omogenea, priva di qualsiasi irregolarità e anche di giunti, richiesti invece dal cemento per la sua dilatazione. Ciò offre più comfort per piedi, scarpe e ruote, ed una minore rumorosità nell'abitacolo delle vetture. Ma sebbene omogenea, la superficie in asfalto ha caratteristiche di aderenza ottime, comunque superiori alla pietra e al cemento.
