Venerdì 26 Maggio 2017
   
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Asfalto e Arte

Una New York inusuale

Vi consigliamo la visione di questo filmato.

Un modo insolito di raccontare la Grande Mela e di osservarla, grazie all'asfalto, da un altro punto di vista. Protagonista, uno skater americano e l'asfalto che percorre.

 

Il bitume oggi nell'arte

Paolo Picozza, Claudio Fazzini e Luigi Russo Papotto: tre artisti che fanno dell'uso del bitume un segno di identità artistica

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Paolo Picozza, Carte

L'artista Paolo Picozza, purtroppo scomparso da oltre un anno, lo usava come sostanza primaria e base ideale della sua pittura. Per la sua capacità di creare volumi netti e masse ben definite, il bitume è nelle sue opere il protagonista assoluto della scena rappresentata. Attualmente in corso alla Galleria al ferro di Cavallo a Roma una personale dell'artista dove è possibile ammirare sia opere del primo periodo ma anche la produzione più recente.

anatomia

Claudio Fazzini, Anatomia dell'assenza

Claudio Fazzini invece crea in maniera “decostruttiva”. Prima compone la figura poi la ricopre con il bitume per “seppellirla”. Infine rimuove alcuni strati pittorici attraverso l'utilizzo di acidi. L'immagine dunque affiora solo dopo un processo di “scavo”.

 papotto

Luigi Russo Papotto, Trittico 2009

Luigi Russo Papotto, artista scultore di origini siciliane, nel 2009 nella sua mostra intitolata Bitumi e Ossimori - ha esposto una serie di lavori in cui l’utilizzo del bitume si spinge oltre la scultura in senso lato dove il nero del bitume è segno e non colore.

   

Photole Decorating

micro-giardinoLondra e San Francisco le riempiono di fiori e piantine, Parigi di fili colorati. Parliamo di buche nell’asfalto, protagoniste questa volta dell’’ultima espressione di guerriglia artistica in arrivo da grandi metropoli con l’intento, non tanto di risolvere tecnicamente il problema, quanto di esorcizzarlo con ironia e fantasia, facendo riflettere anche sulla possibilità di vivere in modo diverso la strada. Nessuno infatti può pensare che queste belle e scenografiche macchie di colore che spezzano la continuità di strade e marciapiedi siano una buona soluzione di manutenzione; anzi, quasi si presentano come elementi di rottura definitiva e forse un pò provocatoria che invitano l’automobilista o il pedone a fermarsi, senza investirle.

Un bel modo di “sollecitare” e invitare alla manutenzione che, soprattutto per quanto concerne le strade a scorrimento veloce, deve essere sicura ed efficace.

 

Micro giardino allestito nel quartiere di Shoreditch a Londra

 

   

La dignità culturale della pittura sull'asfalto

grazie

Si discute molto, o meglio si riflette sull’identità artistica della pittura d’asfalto, oscillante in un terreno di difficile esplorazione dove l’arte e il folklore si confondono. Questo a detta della critica ufficiale. Poi c’è il riscontro del pubblico, assolutamente eterogeneo, fatto di uomini e donne di cultura e non, artisti, anziani, bambini, tutti suggestionati dalle fantasie policrome dell’asfalto. Grazie di Curtatone è il paese mantovano simbolo di questo fenomeno pittorico. A ferragosto, sul sagrato del santuario di Grazie, migliaia di persone visitano quello che si considera il raduno ufficiale dei madonnari; qui prende vita da ormai dieci anni un’estemporanea sull’arte del gessetto. Ma il paese mantovano può considerarsi non solo “la patria metaforica” dei madonnari ma anche “la patria giuridica”, avendo assicurato loro assistenza giuridica e sindacale. Oggi sono tantissime le città e i paesi che si colorano della pittura di strada, utilizzata anche in ambito educativo e didattico. A Piubega, nell’alto mantovano, sono attivi piccoli madonnari, ovvero studenti dai 6 ai 15 anni, che realizzano opere pittoriche. A Montecampione, nella Valllecamonica, c’è addirittura la scuola di gessetto. Auspichiamo un futuro artistico per quella che, almeno per noi, si deve considerare parte delle arti figurative di oggi.

   

L'asfalto d'autore

Asfalto e Arte

Le bellissime foto che pubblichiamo fanno parte di un concorso fotografico bandito nel 2006 da Siteb, l’associazione Italiana Bitume Asfalto e Strade di cui buonasfalto è figlio. Il concorso registrò grande successo, le foto raccolte furono circa 600, nonostante il tema - L’asfalto d’autore: primo concorso per fotografi di strada - non fosse di facile lettura. 

Le 30 migliori, giudicate da una commissione composta da personaggi illustri e afferenti al mondo dell’arte, furono esposte presso lo stand Siteb Arte di Asphaltica, manifestazione che riunisce i professionisti delle infrastrutture viarie, oggi divenuta appuntamento ufficiale per l’industria italiana della strada. Vi parleremo in maniera più dettagliata di questo importantissimo incontro in concomitanza con la prossima edizione che si svolgerà il 21-23 novembre 2012.

Visita la gallery

 

 

   

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